“Vola solo chi osa farlo” scriveva Luis Sepulveda, raccontando il momento in cui la coraggiosa gabbianella spiccò il volo.

E quando al coraggio si unisce la passione, quella vera, la passione per il volo e la passione per gli orologi il risultato è qualcosa di unico. Unico come la personalità di chi indossa questi segnatempo raccontandoci la sfumature del proprio carattere e lasciando parlare la propria indole alla continua ricerca di avventure.

I due solotempo MK-III e al centro il cronografo CR-42

“Volevo creare un orologio che, al di là di scandire il tempo, potesse avere un anima.. una vera storia da raccontare”. 

Basta leggere il pensiero che ha portato Francesco Calamai, figlio di un pilota da caccia della regia Aeronautica Militare a creare questi segnatempo e realizzare al tempo stesso il suo sogno: creare orologi unici al mondo, dando vita nuova ad un motore che proiettava uomini ben oltre la velocità del suono, trasformandolo oggi nel motore del tempo e del nostro compagno di vita vivendo la vita senza mai fermarsi.

La frase riportata all’interno del manuale d’istruzioni dei segnatempo

Parliamo infatti del motore di un caccia F104 dell’Aeronautica Militare Italiana -di cui Orologi Calamai è Fornitore Ufficiale– la quale turbina è stata fusa dando vita alle casse degli orologi riportando sul fondello la numerazione del seriale della turbina ASSY 2121 110 13 B.

La turbina del caccia F104 dalla quale derivano le casse dei segnatempo e il numero di serie della turbina riportato sul fondello del MK-III solotempo blu

Tra i modelli che abbiamo provato al polso per voi, vi segnaliamo la ref. MK-III solotempo blu e nero (299 pezzi) 38mm con quadrante “granulato” -come i cruscotti degli aerei- e la ref. CR 42, cronografo con contatori “oversize” dei minuti e ore dalla cassa di 42,5mm con pulsanti a sinistra. 

Animati dal calibro Sellita SW200-1 i primi due e dal calibro Valjoux 7750 il secondo, movimenti riconosciuti per la loro robustezza e precisione, a testimonianza della qualità dei materiali scelti, queste due referenze sono ulteriormente certificate COSC, acronimo per Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres, rilasciato dallo stesso ente di certificazione cronometrica con sede in Svizzera mentre le casse sono satinate a mano da un maestro orologiaio utilizzando la tecnologia dell’elettroerosione che consente una maggior precisione nelle fasi di realizzazione della cassa stessa.

In omaggio all’italianità, sul quadrante del CR42 è riportata la scritta “Calamai Firenze”

Per garantirne la funzionalità durante le fasi di volo gli indici a rilievo sono in Superluminova C3 permettendo una perfetta leggibilità dell’ora mente la lancetta dei minuti, fondamentale per stabilire la durata dei tempi in volo è ben visibile al primo sguardo. Immancabile l’utilizzo del vetro zaffiro anti riflesso bombato che non lascia scampo ai riflessi del sole soprattutto ad alta quota.  

Nulla è lasciato al caso, soprattutto quando la ricerca dei materiali : un chiodo fisso per Mr. Francesco Calamai.

Ogni componente, dai cinturini alle fibbie fino al packaging -le scatole degli orologi sono fatte a mano da un pellettaio fiorentino-, sono il frutto dell’esperienza e della passione delle persone che partecipano a questo progetto con l’obbiettivo di realizzare un segnatempo unico, compagno fidato delle avventure quotidiane capace di durare nel tempo e soprattutto.. capace di raccontare una storia.

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