Si è conclusa Domenica 28 Maggio a Milano la 100esima edizione del Giro d’Italia, con un finale degno dei migliori thriller che ha visto trionfare l’olandese Tom Dumoulin, protagonista di una prova contro il tempo a dir poco eccezionale.

Anche TAG Heuer è stata protagonista dell’ultima e più importante tappa con partenza dall’autodromo di Monza e arrivo in piazza del Duomo a Milano, determinante per l’incoronazione del vincitore. Una prova a cronometro in pieno stile Tag Heuer: #DontCrackUnderPressure.

Per l’occasione Tag Heuer, Cronometrista Ufficiale del Giro d’Italia 2017, ha creato una tribuna d’arrivo privilegiata nella splendida cornice del rinomato ristorante ‘Spazio’ di Niko Romito dove, tra una delizia e l’altra, abbiamo avuto modo di vedere da vicino anche uno dei modelli più accativanti e rivoluzionari di casa Tag Heuer, il CONNECTED MODULAR 45.

Segnatempo perfetto per accompagnare ogni sportivo, il Connected Modular 45, interamente Swiss Made e sviluppato in collaborazione con la prestigiosa Intel offre infinite possibilità di customizzazione tra quadranti, anse, cinturini. Il modulo digitale può essere sostituito con uno meccanico, solotempo o cronografico con torubillon certificato COSC . Impermeabile fino a 50 metri è alimentato da un processore Intel Atom serie Z34XX e compatibile con Android WearTM 2.0.

Al polso di Greg Van Avermaet, Vincitore della Parigi-Roubaix 2017

Da amanti di orologi e di ciclismo non possiamo che essere entusiasti del ritorno di fiamma tra un brand prestigioso come Tag Heuer e questo sport d’altri tempi.

Ricordiamo infatti che Tag Heuer è inoltre sponsor ufficiale della squadra svizzera BMC e Timekeeper di  corse storiche e prestigiose come Milano-Sanremo, di Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Gran Piemonte, della Milano-Torino e del Giro di Lombardia.

ADVERTISEMENT