Nel corso di questi ultimi anni, Tudor sta proponendo una serie di modelli sportivi davvero interessanti sotto ogni punto di vista. Il design perfettamente riuscito dall’introduzione del Black Bay in avanti, e i passi avanti in termini di tecnica – vedi i movimenti di manifattura – hanno fatto guadagnare alla maison di Ginevra ulteriore prestigio.

Questo nuovo modello combina il carattere acquatico della famiglia Black Bay alla parte cronografica, strettamente legata al mondo dell’automobilismo. Un mix ben riuscito, nonostante la diversità dei due mondi.

Tra le novità presentate a Basilea che ho maggiormente apprezzato, c’è infatti il BLACK BAY CHRONO S&G (Steel&Gold). Si tratta del primo cronografo Tudor, con movimento di manifattura a carica automatica, ruota a colonne e frizione verticale.

La cassa in acciaio misura 41mm di diametro ed è dotata di pulsanti a vite in oro giallo ispirati ai primi cronografi Tudor. Il quadrante nero opaco bombato, mette in risalto i contatori concavi color champagne. Al di sopra svettano le lancette “Snowflake” – segno distintivo di Tudor dal 1969 – di ore e minuti. La lunetta fissa è in oro giallo con disco in alluminio anodizzato nero con scala tachimetrica.

Il calibro Tudor MT5813, elaborato sulla base del cronografo Breitling B01, può vantare non solo la certificazione da parte del Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri (COSC) ma anche una riserva di carica pari a 70 ore, lo smistamento delle funzioni del crono mediante ruota a colonne a frizione verticale, la ricarica bidirezionale e una spirale in silicio resistente ai campi magnetici.

Il nuovo BLACK BAY CHRONO S&G ref, 79363N  è disponibile nelle versioni con bracciale rivettato in acciaio e oro giallo, con finiture lucide e satinate, o cinturino in cuoio con polsino rimovibile, con chiusura pieghevole e fermaglio di sicurezza, o cinturino in tessuto nero con fibbia ad ardiglione.

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