Dopo aver trascorso questi ultimi mesi confinati nelle nostre case e confinati nei nostri paesi, finalmente si torna a viaggiare e, per nostra fortuna, potremo anche approfittare di un bel weekend in quel di Ginevra partecipando alle prime aste ‘fisiche’ dell’anno! Da non perdere è l’asta ‘Rare Watches‘ organizzata dalla prestigiosa casa d’aste Christie’s che avrà luogo il 20 Luglio presso il Four Seasons Hotel des Bergues.

Nel corso di quest’asta, Christie’s presenterà una selezione curata di orologi che rappresentano oltre 150 anni di orologeria, realizzati dalle maison più prestigiose come Patek Philippe, Rolex, Audemars Piguet, Breguet, Cartier, Omega e Longines. Per questa occasione ho pensato di selezionare alcuni tra i circa 200 lotti presenti a catalogo che, a mio parere, meritano maggior attenzione per importanza e rarità.


ROLEX 16523 “Porcelain Floating Cosmograph”, Tiffany & Co.

Le apparenze ingannano, è il caso di dirlo guardando questo 16523. Per gli occhi meno allenati cercherò di evidenziare alcuni elementi che lo rendono decisamente unico e per i meno avvezzi a questa referenza.

Con la referenza 16520, Rolex introduce il primo Daytona con movimento automatico, Cal. 4030 c.d. “Zenith El Primero” (anche se Rolex lo ha rielaborato abbassandone le alternanze/ora). Si trattava di un modello decisamente di rottura, con una nuova cassa di 40mm di diametro, spallette proteggi corona e vetro zaffiro. In poco tempo si trasformò in una vera e propria icona.

Questo esemplare del 1988, fa parte della prima serie MK1, con lunetta graduata di 200 unità e la scitta “UNIT PER HOUR” posizionata a ore 3 a differenza delle versioni MK2 e MK3 con 400 unità per ora e spostata a ore 1. Ma concentriamo la nostra attenzione sul quadrante. In primo luogo si tratta di un quadrante “porcellanato” per via dell’effetto tridimensionale delle scritte. Altro elemento è la scritta “Cosmograph” staccata dalle altre scritte che pare “galleggiare”, “floating“, nel quadrante. Spostando la nostra attenzione sul contatore a ore 6, possiamo notare il piccolo “6 rovesciato” (9), mentre sul contatore dei minuti a ore 3 possiamo notare la presenza di quattro trattini, a differenza dei quadranti più “recenti” che ne hanno solo 3.

Dulcis in fundo, la presenza a ore 6 della scritta Tiffany & Co che rende questo esemplare ancora più raro vista l’esigua quantità di Daytona “Tiffany” comparsi in asta.

Lotto 194, stimato tra i 75,000 e i 110,000 Euro.


AUDEMARS PIGUET Royal Oak Ref. 5402ST A-157 Tropical Dial

Secondo l’Archivio di Audemars Piguet questo affascinante 5402ST fu venduto in Belgio nel 1972, esattamente nell’anno in cui venne lanciato sul mercato dopo esser stato progettato dal grande Gérald Genta. Pensate, il prezzo di listino di allora era pari a i 3.650 CHF! Potrà apparirvi una cifra irrisoria, eppure era già al di sopra di molti orologi d’oro grazie principalmente alla sua complessa struttura della cassa e un bracciale fatto a mano con maglie di dimensioni decrescenti.

La numerazione A157 indica che questo Royal Oak è il 157esimo dei 1000 prodotti per la “Serie A”. Gli orologi con un numero individuale compreso tra A 100 e A 1000 di solito incorporano gli ultimi tre numeri indicati sul retro della cassa all’interno del numero seriale inciso all’interno sul fondello e preceduto dal numero 67. Questo esmplare presenta inoltre un Quadrante “A Series”, con il logo AP applicato posizionato correttamente tra la nona e l’undicesima riga, calcolato dalla parte inferiore del quadrante, e la scritta “SWISS” corretta stampata sotto l’indice delle 6. È inoltre dotato di corona, datario e bracciale originali realizzati dal famoso Gay Frères e timbrato 1,72 per il primo trimestre del 1972.

La caratteristica più notevole di questo Royal Oak è tuttavia il colore del quadrante, che, nel corso dei suoi 48 anni di esistenza, è passato dal nero a un tono bronzo molto attraente. Il materiale luminoso agli indici è invecchiato in una tonalità sabbia, armonizzandosi perfettamente con il colore del quadrante.

Lotto 89, stimato tra i 38,000 e i 65,000 Euro.


PATEK PHILIPPE Nautilus 3700/1 Sultan of Oman

Se il Nautilus 3700 è ormai uno degli orologi più ricercati e desiderati dai collezionisti, che dire di questo 3700/1 realizzato per il Sultanato dell’ Oman prodotto nel 1978 in solo 3 esemplari?

Sul quadrante è ben visibile l’emblema dell’ Oman, il “Khanjar“: un grosso coltello/pugnale attraversato da due spade. Questo esemplare appare per la prima volta sul mercato, mentre gli altri due modelli realizzati da Patek Philippe sono stati già battuti da Christie’s qualche anno fa:

– Il primo con cassa no. 536’201 e movimento no. 1’304’954 venduto da Christie’s, Geneva, 14 Maggio 2012, lot 315
– il secondo con referenza di cassa più che ravvicinata 1’304’952, venduto da Christie’s, Dubai, 19 Ottobre 2016 lot 137. 

A giudicare dal seriale del movimento e della cassa, rispettivamente 1’304’895 e 536’186, questo orologio è stato prodotto prima degli altri e costruiti in un periodo molto ravvicinato l’uno con l’altro. Certa è sicuramente la loro data di vendita: 31 Luglio 1978.

Negli anni ’70 in Oman non vi era alcun rivenditore Patek Philippe, di conseguenza gran parte degli orologi raffiguranti il “Khanjar” venivano venduti dal negozio di articoli di lusso “Asprey” situato a Londra in New Bond Street, oppure occasionalmente nella loro sede di Ginevra. Il tutto grazie all’ intrapredenza di John R. Asprey, Asprey che riuscì ad attrarre un gran numero di clientela mediorientale che vedeva nel negozio londinese come il luogo ideale per acquistare souvenir nei loro viaggi. Nel 1970 Asprey iniziò infatti ad espandersi aprendo in Giappone, Abu Dhabi, Quatar, Bahrain, Kuwait e… Oman. Da quel momento Asprey diventò il fornitore del Sultano Qaboos dell’ Oman, uno dei più importanti collezionisti di orologi.

Lotto 96, stimato dai 350,000 – 500,000 Euro.


PATEK PHILIPPE Pink Gold Ref. 3974 J.P. Hagmann Case

Presentata nel 1989 per celebrare il 150esimo anniversario di Patek Philippe, la referenza 3974 è probabilmente una delle referenze più emblematiche di Patek Philippe per tecnica e design. Movimento automatico di manifattura, calendario perpetuo e ripetizione minuti, i cui raffinati rintocchi sono entrati nella leggenda dell’orologeria e amati dai collezionisti. L’ingegnoso calibro R 27 Q colpisce non solo per il suo notevole numero di componenti, 467, ma anche per la magistrale prestazione di Patek Philippe di combinare un micro-rotore, ripetizione minuti e meccanismi del calendario perpetuo in un movimento proporzionalmente piccolo di 12 1/2 ”.

La cassa di questo 3974 è stata realizzata dal famoso cassista di Ginevra Jean-Pierre Hagmann, con il suo marchio di garanzia “JPH” impresso sul retro dell’ansa inferiore sinistra. La versione in oro rosa inoltre è estremamente rara, essendo stata prodotta in soli 15 esemplari di cui solo 4 apparsi sul mercato sino ad ora.

Lotto 110, stimato dai 570,000 – 940,000 Euro.


HEUER Chronomatic Autavia Prototype Ref. 1163 il primo Chronomatic Autavia

Come spesso accade per gli orologi vintage, dietro a un particolare segnatempo si nasconde un qualche aneddoto o storia interessante. E’ il caso di questo prototipo Heuer Chronomatic Autavia, probabilmente uno dei primi cronografi automatici realizzati dalla manifattura. Un vero e proprio pezzo di storia di Heuer e dell’orologeria.

Prima di essere scovato nel 2015 da Jean-Luc Gremaud, collezionista Heuer, questo prototipo – dalle caratteristiche uniche – era conosciuto esclusivamente per un catalogo ufficiale realizzato da Heuer e datato 3 Marzo 1969. Cosa differenzia questo orologio da quelli visti sino ad ora sul mercato? Guardando il quadrante, a differenza delle scritte disposte su 4 linee “Autavia” ,”Heuer”, “Chronograph” e “Automatic”, questo modello presenta solo due scritte molto grandi: HEUER e CHRONOMATIC, ovvero le stesse presenti sul modello del catalogo dell’epoca.

Le lancette delle ore, dei minuti e del cronografo inoltre, sono differenti da quelle previste per i primi 1163. Testimonianza del fatto che queste lancette potrebbero esser state utilizzate esclusivamente per l’orologio del catalogo del ’69, prima dell’introduzione delle più comuni di colore blu. Ma non è tutto: anche la cassa è realizzata in una lega “speciale” di rame-zinco e nickel, conferendo all’orologio un colore giallognolo, presumibilmente utilizzata per realizzare orologi – prototipo.

Lotto 110, stimato dai 14,000 – 23,000 Euro.


ROLEX Pre-Daytona Ref. 6238 

A mio parere uno dei Rolex più belli di sempre, la referenza 6238 è conosciuta come “Pre-Daytona”. Molti di voi lo ricorderanno al polso di James Bond interpretato da George Lazenby, nella pelliccola “Al servizio segreto di Sua Maestà”. In produzione dagli inizi degli anni ’60 al 1967, si contraddistingue per essere probabilmente l’ultimo cronografo Rolex dall’aspetto più tradizionale e meno sportivo con lunetta completamente lucida e scala tachimetrica sul quadrante.

La configurazione più comune è quella con quadrante soleil argentato, mentre l’esemplare proposto da Christie’s è equipaggiato con un raro quadrante nero opaco, o grainé, con scritte color argento.

Lotto 187 stimato dai 93,000 – 140,000 Euro


PATEK PHILIPPE Ref. 5074R Cathedral Minute Repeating Perpetual Calendar 

La referenza 5074 è considerata una delle massime espressioni tecniche e stilistiche realizzate da Patek Philippe, capace di coniugare la tradizione in tema di design, all’innovazione in ambito tecnico. L’importante cassa di 42mm consente una ricca e più chiara propagazione del suono ai “Cathedral gong “della ripetizione minuti. Oltre a questa complicazione troviamo il Calendario Perpetuo con fasi luna.

Introdotta in oro giallo nel 2001, la referenza 5074 in oro rosa è stata presentata nel 2005 con quadrante argentato o nella più rara variante nera. Ormai uscito di produzione nel 2014, il prezzo di listino per questa versione era fissato a 542’000CHF .

Lotto 109 stimato dai 280,000 – 460,000 Euro

“Rare Watches” avrà luogo a Ginevra, il 20 Luglio, presso il Four Seasons Hotel des Bergues, Quai des Bergues 33. L’asta sarà divisa in due appuntamenti: il primo alle 10:30am (Lotti s 1 – 110) e alle 2:30pm (Lotti 111 – 207). Qui trovate il catalogo completo.


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