Cari amici di Perpetual Passion, è la vigilia di Natale. Abbiamo passato tutto l’anno a recensire, guardare e bramare orologi nuovi, oppure vintage nel corso delle aste a cui abbiamo partecipato. Questi giorni di festa ci riportano tutti un po’ bambini. Così abbiamo pensato di stilare una lista dei desideri, senza limiti di budget, oltre che di immaginazione, che vogliamo condividere con voi anche solo per ispirarvi.
Buon Natale a tutti, col desiderio che i vostri desideri orologieri e non solo, possano avverarsi.


Rolex Oyster Cosmograph 6265
– Matteo Bega, Founder

Per tradizione, si sa, il colore del Natale è l’oro. Ed è anche per questo motivo che nella lista dei desideri di quest’anno, inserisco questo splendido Rolex Oyster Cosmograph ref. 6265. Non fraintendetemi, non sono certo il tipico “gold addicted” in fatto di orologi, ma quando ho avuto modo di indossare e ammirare da vicino questo splendido 6265 durante l’asta di Phillips “The Geneva Watch Auction: XIV” , è stato subito amore. In questo orologio lo sfarzo dell’oro giallo è coniugato alla discrezione delle forme – la cassa misura appena 37mm – e alla comodità del bracciale rivettato, che fanno si che possa appena sbucare dal polsino della camicia.

La referenza 6265 è stata introdotta sul mercato nel 1969 e ha cessato la produzione nel 1987. Sebbene la referenza fosse principalmente rivestita in acciaio inossidabile, quantità limitate sono state anche incassate in oro giallo 18 carati o 14 carati. Nonostante i suoi quasi 2 decenni di produzione, si stima che non più di 2000 esemplari siano stati rivestiti in oro.

Almeno a Natale, è ancora possibile sognare…

Breguet Tourbillon 3357 o Laurent Ferrier Micro Rotor Square
– Augusto Bassi, Editor-inChief

Se mi puntassero una pistola alla tempia e mi ordinassero di scegliere che cosa portare con me su un’isola deserta non avrei dubbi:due pattinatrici su ghiaccio brasiliane e una samba jazzista svedese.Ma se disponessi di un budget illimitato e potessi scegliere solo due orologi da portare meco per il resto dei miei giorni, avrei delle staffilanti esitazioni.Che ho risolto per voi. Come orologio formale, poiché il tourbillon ci batte nelpetto, scelgo il Breguet 3357. In 35 millimetri di diametro ci sono Abramo Luigi e Daniel Roth che girano abbracciati in una gabbia rotante.

L’orologio.Per quanto riguarda l’every day dream watch, l’imbarazzo si è, se possibile, acuito.Un cronografo, ho pensato. Ma ogni scelta mi avrebbe procurato più rimpianto per gli esclusi, che godimento per il prescelto. Quindi vado di solo tempo in acciaio escelgo il Laurent Ferrier Micro Rotor Square con quadrante bianco. Bello come gli anni più belli del gusto.

Audemars Piguet Royal Oak 15202
– Andrea Frigerio, Senior Editor

Contrariamente a quanto ci si possa aspettare da me, quest’anno a Santa Claus non chiedo un Richard Mille, semplice o complicato che sia, come il neo presentato 35-03 o la diavoleria meccanica del 65-01. Il 2021, infatti, è stato l’ultimo anno di produzione per l’Audemars Piguet 15202 così come lo consociamo e verrà sostituito nel 2022 da una nuova referenza, che celebrerà il 50esimo anniversario del Royal Oak ma di cui non sappiamo ancora nulla. Il 15202 anniversario presentato nel 2012 è, per me, l’orologio più bello del mondo e mi piace dire che sia “perfetto nella sua imperfezione”, data la particolarità delle sue finiture, la perfezione delle proporzioni e il calibro adottato.

Doxa di Synchron Aqualung Sub 300T Ref. 58098-59
– Vittorio Macchi, Editor

Il Natale si sa, è fatto di stupore e un pizzico di magia. Se dovessi scrivere una letterina da spedire al polo nord , sotto l’albero vorrei l’orologio che più mi appassiona al mondo del vintage e dei diver, il Doxa 300t sharkhunter Aqualung. Il diver professionale per eccellenza, usato dal padre delle immersioni Jacques Costeau e da tanti altri importanti esploratori degli anni 60.

Un orologio con un design molto particolare, nato nel 1964 sul lago di Neauchatel con una cassa in grado di arrivare di 1200 metri ma allo stesso tempo versatile da indossare sopra la muta. Dotato di una doppia ghiera unidirezionale con scala di profondità esterna in arancione e scala dei minuti in nero in modo da permettere ai subacquei di sapere quanta aria rimaneva nelle loro bombole. Il quadrante è di colore arancione perché tra tutte le versioni testate(rosso e giallo ad esempio) era quello con maggiore visibilità sott’acqua. Ad ore 8 si trova il simbolo del marchio Aqualung depositato da proprio da Costeau per le immersioni subacquee. A completare il design innovativo per l’epoca, un bracciale chicchi di riso, il primo con una chiusura espandibile.

Insomma Babbo Natale speriamo che prima o poi tu riesca ad esaudire il mio desiderio.

Rolex Explorer II 16570
– Pasquale Rinaldi, Editor & Video Maker

Probabilmente, se dovessi pensare a cosa regalarmi per questo Natale, sceglierei l’Explorer 16570. Un orologio sicuramente molto in voga negli ultimi anni, uno degli ultimi professionali Rolex sotto i 10.000 € in grado di regalare quell’aspetto che ha reso grande Rolex e che la rende eterna in termini di design ed estetica. Tanti sceglierebbero la colorazione polar, sicuramente più iconica e particolare, ma io prediligo la versatilità dei quadranti neri glossy di Rolex. A mio avviso questo è uno dei Rolex più interessanti sul mercato per un aspetto molto semplice: lo spessore sottile e la lunetta in acciaio. Parliamo del primo aspetto: un 40mm con queste proporzioni laterali è difficile da trovare oggi, un orologio che possa avere un aspetto così sportivo, ma al contempo così sobrio e semplice è difficile d’avere, specie se pensiamo alla Rolex post-ceramica. Lo spessore ridotto delle casse cinque cifre GMT-Explorer2, abbinate a quel secondo fattore, la lunetta in acciaio fissa, più fine e sottile, fanno si che si possa indossare questa referenza come un “everyday watch” odierno.

Ci sarebbero tantissime motivazioni d’aggiungere per spiegarvi la mia scelta, ma ad appesantirvi c’è già il pranzo di Natale quindi voglio essere rapido e sintetico: mi piace perché è sempre stato snobbato, perché esce fuori anche dai miei canoni classici di Rolex ed è unico nel suo genere. Rolex 16570, il brutto anatroccolo in continua ascesa.