Che grand Seiko sia una delle realtà più interessanti nella sua fascia di prezzo è ormai un ovvietà, ma la continua evoluzione del brand porta tanti di noi a voler provare, capire e toccare con mano i nuovi orologi.

In occasione di Watches and Wonders, abbiamo avuto il piacere di poter provare diverse novità della linea Evolution 9. Questa linea prende origine col famoso White Birch e sostanzialmente evolve il grammar of design in un qualcosa di più moderno, mantenendo intatte però le linee fondamentali di Grand Seiko e del suo heritage.

Grand Seiko Diver SLGA015

Grand Seiko SLGA015

Ma andiamo con ordine e partiamo dal nuovo SLGA015, il nuovo diver della casa nipponica. Grand Seiko porta il nuovo movimento Spring Drive 5 Days anche su questa cassa. Avevamo visto il lancio del movimento 9RA5 su un diver molto più importate in termini di dimensioni, ma il brand giapponese ha deciso di fare felici tanti appassionati proponendoci questa cassa con calibro aggiornato. Una volta messo al polso ci si rende immediatamente conto della qualità incredibile che Grand Seiko ha raggiunto in tutti questi anni di duro lavoro, partendo dalla cassa interamente realizzata in titanio, ma con un grado di finiture veramente elevato. La particolarità che stupisce è proprio come questo brand sia in grado di rifinire ogni singolo componente del proprio orologio. Nulla è lasciato al caso ed tutto viene lavorato per creare una superficie bella e perfetta. 

Le dimensioni, su carta, sono importanti perchè parliamo di un 43,8mm di diametro (considerando le spallette), un lug to lug di 51,5mm ed uno spessore di 13,8mm. Ho specificato “su carta” proprio perchè una volta messo al polso, probabilmente grazie a questo fantastico quadrante ed all’immenso lavoro svolto sulle finiture, sembra di indossare un orologio si grande, ma bilanciato. Rispetto a diversi cronografi, diver, gmt di altri marchi, qui sento una maggiore vestibilità. Ovviamente parliamo di un prodotto tecnico, ma più che versatile in termine di proporzioni sul polso, anche grazie alla leggerezza del titanio ad alta intensità che lo rende più leggero del 30% rispetto al classico acciaio. 

I Nuovi GMT

Passiamo poi ai due modelli che più mi hanno sorpreso, e che da appassionato del marchio, mi hanno subito fatto accendere una lampadina su un futuro acquisto. Voglio parlarvi dei due nuovi GMT.  Se al primo colpo d’occhio possono sembrare due GMT semplici, qui abbiamo due piccole meraviglie.Se parlandovi del diver avevo accennato ad una ottima vestibilità, qui siamo ben oltre. Una volta indossati, sempre grazie alla leggerezza del titanio e alla qualità dell’orologio in se, abbiamo un prodotto super bilanciato e comodo da indossare. 

Partiamo dal “più semplice”: referenza SBGE283. Un bel orologio sportivo con un quadrante nero glossy, abbinato a tutti i tratti caratteristici delle finiture di indici, sfere che solo GS sa offrirci. Essendo più semplice rispetto al fratello in colorazione bianca, da questo orologio si possono ammirare maggiormente le finiture della cassa. Come già sappiamo Grand Seiko non è seconda a nessuno su questo aspetto. Ho già esternato questo mio pensiero, condiviso per lo più da tanti appassionati, ovvero che per avere questo grado di finiture bisogna avere un portafoglio ben più grande se usciamo dai mari giapponesi. Avere cosi tanti gradi di finiture, tutte questa transizioni tra parti satinate e lucide, rende immediatamente la carrure ricca e più snella di quello che è realmente. Un gioco molto dispendioso, specie se si considera che la finitura Zaratsu è realizzata a mano.

Ma se sul nero viene elogiata la qualità dell’involucro, in quello in colorazione bianca è il quadrante a travolgere. Oltre ai tratti tipici delle casse e forme GS, abbiamo un quadrante che la pura essenza del savoir-faire del brand nipponico. La referenza SBGE285 è un  White Birch GMT.
Per spiegarvi a parole la finitura di questo quadrante, pensate a quella del White Birch, ma più leggera e meno “scavata”. Abbinatela ora queste sfere ed indici riempiti di pasta luminescente ed avete davanti a voi uno degli orologi sportivi più intriganti sul mercato. Sarò ripetitivo, ma il grado di lucentezza, di purezza delle componenti lavorate da GS è stupefacente. Parliamo di 8500€ per un orologio dal movimento di manifattura, con una delle tecnologie più innovative sul mercato, abbinato ad una qualità estetica strabiliante. All’interno di questi nuovi GMT abbiamo la serie precedente di Spring Drive, con 3 giorni di riserva di carica, ed una precisione di circa + o – 15 secondi al mese. 

Il fratello del White Birch, SLGA009

Parlando di White Bitch, di GMT, ho avuto modo di provare nell’Hub di Grand Seiko altri prodotti della linea Evolution 9. Uno di quelli che sicuramente mi ha di più intrigato è un prodotto che GS aveva già presentato prima del Watches and Wonders 2022 ma che ho avuto il piacere di indossare e scattare. Sto parlando del nuovo SLGA009. In fratello Spring Drive del White Birch.

C’è poco da dire, è semplicemente la pura essenza dei solo tempo di Grand Seiko. L’abbinamento tra natura ed estetica è forse la peculiarità che rende questo brand unico. Da sempre ha saputo creare oggetti in grado di rievocare immediatamente delle sensazioni legate alla natura. Tra questa versione Spring drive, con all’interno il nuovo calibro 9RA2, e il fratello interamente meccanico, ritrovo questo nuovo quadrate più bilanciato o meglio, più adatto al mio gusto. Il White Birch meccanico ha una finitura molto più accentuata, qui invece è molto più sottile, meno invasiva e più adatta a chi cerca, si l’oggetto particolare, ma “meno carico” nella finitura. La cassa è la medesima del fratello hi beat, ma abbiamo appunto un calibro completamente diverso. Se il White Birch vi aveva stupito, questo è, almeno per me, ancora meglio. 

Il Cronografo: SBGC 249&251

Arriviamo alla fine e vi parlerò del nuovo cronografo, un prodotto che se prima non mi convinceva, ora con questi nuovi accorgimenti estetici sa offrirci sicuramente un design più sobrio e versatile. Di fatto abbiamo un cambiamento importante sulla cassa: a differenza delle referenze precedenti abbiamo un evoluzione sul lato dei tasti e della corona che aiutano a snellire la cassa ed a far vestire meglio questi colossi di casa Grand Seiko. 

Orologi sicuramente importanti sul polso, ma grazie a queste nuove forme, li ritrovo più bilanciati e comodi da indossare. Parliamo comunque di cronografi sopra i 45mm, ma la tecnologia utilizzata, la ruota a colonne a vista in un calibro spring drive e le finiture cosi elevate fanno si che si possa mettere da parte la vestibilità. Ancora una volta è stato scelto di utilizzare il titanio e ritroviamo due colorazioni, di cui quella blu è una tiratura limitata di 700 esemplari, realizzati per il 15° anniversario della nascita del cronografo spring drive. Orologi sicuramente importanti, ma che sanno offrire un qualcosa che difficilmente si può trovare altrove.

E questo è un po’ l’aspetto che più mi piace di Grand Seiko. Riuscire ad essere esclusivo senza dover necessariamente vivere di quei dogmi e limiti che ritroviamo nell’orologeria svizzera di oggi. Grand Seiko non vuole stupire gli altri con un prodotto che sia uno status, ma vuole far vivere al possessore un esperienza che va oltre ogni altro tipo di orologio di lusso. E’ la bellezza delle finiture, la cura maniacale dei dettagli che rende questi orologi estremamente attraenti per i veri appassionati di orologeria e sempre di più Grand Seiko sta confermando la sua grande qualità.