Nel mezzo dei Geneva Watch Days, TUDOR ha voluto regalare a noi appassionati un fuori programma del tutto inaspettato presentando il nuovo Tudor Pelagos 39 25407N, in Titanio grado 2. Il diver per eccellenza di casa TUDOR è stato declinato in una nuova misura di cassa con un design che lo rende versatile ma perfettamente funzionale, rispondendo alla sua vocazione di orologio strumento.

Mentre i modelli Pelagos, Pelagos LHD e Pelagos FXD portano avanti una tradizione puramente tecnica legata al mondo marino, con funzioni specifiche dedicate a immersioni professionali altamente specializzate, il Pelagos 39 è un orologio subacqueo meccanico tradizionale, compatto e polivalente. Avremo modo di vederlo più da vicino e approfondirlo dettagliatamente nelle prossime settimane, ma cominciamo ad analizzare i dettagli del nuovo Pelagos 39.

La cassa in titanio grado 2 misura 39 mm di larghezza e 11,8mm di spessore, mantenendo le stesse proporzioni dell’ormai iconico e acclamato BlackBay58. L’impermeabilità è pari a 200 metri grazie alla corona e al fondello a vite. Il Pelagos39 viene inoltre fornito con un bracciale in titanio grado 2 dotato sia di T-Fit che di estensione per muta da 25 mm e un cinturino in caucciù con maglie finali in titanio e fibbia ad ardiglione in titanio (insieme a un’estensione per immersione con cinturino in gomma da 110 mm).

Esteticamente il Pelagos39 gioca molto sull’alternanza delle finiture grazie alla satinatura della cassa e del bracciale, in contrasto alla luminosità del disco lunetta in ceramica nera con finitura satinata soleil, dotato di scala graduata con rivestimento luminescente bianco. Come per il Tudor FXD il diametro della lunetta è leggermente superiore a quello della carrure, per garantire una presa ottimale.

Gli indici monoblocco applicati sul quadrante sono realizzati in composito di ceramica luminescente, una caratteristica che mette in luce l’estetica tecnica, aumentando considerevolmente allo stesso tempo la superficie luminosa degli indici stessi. Il quadrante è composto da due elementi principali: un disco piatto con finitura satinata soleil, che offre un contrasto raffinato e luminoso con la finitura opaca del réhaut microbillé conico a 45°. Infine, il nome Pelagos realizzato in rosso lucido posizionato a ore 6, interrompe la palette bicolore del modello.

Il modello Pelagos39 è disponibile con un bracciale in titanio interamente satinato dotato della chiusura TUDOR “T-fit” perla regolazione rapida della lunghezza. Facile da usare, senza l’ausilio di alcuno strumento e attraverso cinque posizioni, questo sistema permette a chi indossa l’orologio di variare istantaneamente e con precisione la lunghezza totale del bracciale fino a un massimo di 8 millimetri.

La chisura “T-fit”

Il fermaglio presenta inoltre una funzione che permette di allungare il bracciale di 25 millimetri, affinché il modello possa essere indossato sopra alla muta da sub.

A differenza del Pelagos, che è un orologio professionale e più legato alla sua funzione tecnica, il Pelagos39 non ha la valvola di sfogo dell’elio (HeV) essendo impermabile 200metri e non 500metri come il suo fratello più grande. Al suo interno troviamo l’affidabile calibro MT5400 – montato anche sui BlackBay58 – con 70 ore di riserva di carica, frequenza di 4Hz e una variazione di marcia compresa tra -2 e +4 secondi nell’orologio. completamente assemblato.

Il Tudor Pelagos39 sarà venduto a un prezzo di 4.210 €, circa 300 euro in meno rispetto al Pelagos (4.510€).


PRIME CONSIDERAZIONI

Per poter esprimere un giudizio approfondito aspettiamo la prova cardine: la prova al polso. Sino ad ora TUDOR ci ha sempre convinto. Non per niente il team Perpetual Passion ha almeno un BlackBay / BlackBay58 ciascuno. Tuttavia ci siamo trovati spesso a parlare del “Diver che mancava” in casa TUDOR. Un diver con spallette proteggi corona, simile almeno per soluzioni estetiche/tecnice ai TUDOR Submariner del passato che sono stati forniti ai NavySeals ai tempi della guerra in Vietnam, per fare un piccolo esempio.

Il Pelagos39 sembra incarnare queste caratteristiche, senza rinunciare a quel tocco ‘cool’ dato dalle finiture (vedi il disco lunetta spazzolato). E’ giunta l’ora di far riposare per qualche ora il mio amatissimo BlackBay58 79010SG e provare il nuovo Pelagos39.