MB&F ha recentemente confermato i rumors, annunciando che Chanel ha acquisito una quota del 25% dell’azienda. Anche se i dettagli dell’accordo non sono stati resi noti, si stima che il valore del marchio indipendente di orologi si collochi in una fascia di valutazione a nove cifre.

Nonostante l’ingresso di Chanel, MB&F continuerà ad essere gestita dal fondatore Maximilian Büsser, che conserva il controllo con una quota del 65%. Il suo storico collaboratore, Serge Kriknoff, manterrà il 15% delle quote. MB&F è celebre per le sue creazioni artistiche dal design futuristico.
Con la ripresa delle attività nel settore dell’orologeria dopo la pausa estiva, MB&F ha annunciato ufficialmente l’ingresso di CHANEL nel proprio capitale. Questo investimento del 25% segue una strategia che Chanel ha già adottato con altri marchi di orologeria indipendenti, come F.P.Journe, Manufacture Romain Gauthier e Bell & Ross. L’obiettivo di Chanel è supportare questi brand di nicchia, garantendo loro un futuro sostenibile grazie all’apporto di nuovi capitali. Senza dimenticare la quota del 20% di capitale che Chanel ha nella manifattura Kenissi.
MB&F, conosciuto come un laboratorio di idee innovative e progetti audaci, dimostra che un marchio può evolversi oltre il suo fondatore.

Max Büsser, con la sua inesauribile creatività e carisma, resterà il principale motore del marchio, ma potrà ora guardare al futuro con maggiore serenità grazie alla presenza di un partner forte come Chanel. Questo investimento non rappresenta solo un apporto finanziario, ma un atto di mecenatismo nel senso più nobile del termine.
Resta però da vedere se l’obiettivo di Chanel sia quello di creare un polo di marchi di nicchia nell’alta orologeria, oppure di sviluppare collaborazioni esclusive e collezioni limitate che possano rafforzare la sua posizione nel settore.