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Patek Philippe Cubitus 40 mm, un nuovo formato per la collezione più discussa del 2024

Dopo un debutto carico di aspettative (e discussioni) nell’ottobre 2024, Patek Philippe torna a parlare la lingua del design sportivo-contemporaneo con una nuova variante del Cubitus, questa volta in una cassa da 40 mm, presentata ufficialmente a Watches & Wonders 2025.

Il Cubitus, prima nuova famiglia di modelli introdotta dalla Maison ginevrina dopo più di due decenni, si era fatto notare per il suo design squadrato e per l’ambizione di posizionarsi accanto ai grandi nomi dello sport-chic con bracciale integrato. I primi modelli da 45 mm avevano diviso l’opinione degli appassionati: da un lato, chi ne apprezzava la svolta estetica decisa e l’inedito linguaggio di Patek; dall’altro, chi criticava il formato eccessivo, il calibro non perfettamente integrato e un’eccessiva vicinanza a codici già esistenti.

La nuova referenza 7128, proposta nelle versioni 7128/1G-001 (oro bianco, quadrante blu-grigio soleil) e 7128/1R-001(oro rosa, quadrante bruno soleil), adotta ora una dimensione intermedia da 40 mm di diametro per 8,5 mm di spessore. Una scelta che risponde a una domanda già percepita fin dai giorni successivi al lancio iniziale: una cassa più equilibrata, adatta a una gamma più ampia di polsi.

Geometrie coerenti, proporzioni riviste

Il design rimane fedele all’idea originale: profilo quadrato dagli angoli dolcemente stondati, superfici satinate verticalmente e dettagli lucidi a contrasto. L’estetica generale è più compatta, e in questa misura i volumi appaiono più controllati e meno polarizzanti rispetto alla versione da 45 mm.

Il bracciale integrato in oro mantiene la stessa struttura modulare introdotta con la prima serie, ed è dotato di un sistema di allungamento regolabile con blocco e di fermaglio déployant con quattro punti di chiusura indipendenti — un dispositivo brevettato da Patek Philippe.

Un calibro familiare, con qualche dettaglio in più

All’interno della cassa batte il calibro automatico 26-330 S C, già noto nella produzione della Maison. La versione qui impiegata presenta una decorazione orizzontale sul rotore in oro 21 carati, coordinata con la lavorazione del quadrante. Il movimento include anche la funzione di stop secondi, utile per la regolazione precisa dell’ora.

Non si tratta quindi di un nuovo calibro, ma di un’implementazione coerente con l’identità della linea Cubitus, già impostata come sportiva ma raffinata.

Un’uscita che conferma (e ricalibra) una direzione

L’introduzione del Cubitus 40 mm sembra confermare ciò che molti osservatori avevano ipotizzato sin dall’uscita del primo modello: la misura da 45 mm non era l’unica prevista, ma piuttosto una dichiarazione d’intenti iniziale. La versione da 40 mm assume ora il ruolo di formato “naturale” della collezione, in grado di attrarre un pubblico più ampio senza rinunciare al nuovo linguaggio estetico impostato da Patek Philippe con questa linea.

Il prezzo per entrambe le versioni è fissato a CHF 65.000.

Considerazioni

A meno di sei mesi dal debutto della collezione Cubitus, Patek Philippe introduce una nuova taglia che sembra già ridefinire l’equilibrio della linea. Il design rimane fedele al progetto originale, ma acquista una nuova proporzione più versatile e probabilmente più rappresentativa della visione a lungo termine del marchio. La geometria rimane decisa, ma il messaggio è meno divisivo.

Non è una correzione, ma un secondo passo consapevole. Il Cubitus 40 mm potrebbe essere il formato che permetterà alla collezione di trovare il suo spazio nella quotidianità degli appassionati — non solo nelle discussioni.

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