Nel maggio 2025, Rolex ha ufficialmente inaugurato Rolex Quantum SA, una nuova azienda interamente dedicata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di orologi atomici ottici. Questi dispositivi, basati sugli atomi di rubidio, superano in precisione i tradizionali orologi atomici al cesio e vantano dimensioni compatte che ne consentono l’integrazione in ambiti industriali.

Pur non essendo destinati agli orologi da polso, la tecnologia sviluppata promette importanti applicazioni in svariati campi, tra cui il miglioramento dei sistemi GPS, delle telecomunicazioni e degli standard temporali nazionali e internazionali.
Jean-Frederic Dufour, CEO di Rolex, sarà parte del consiglio direttivo della neonata società, mentre l’ingegnere Fabien Droz ne assume la direzione operativa. “Questa nuova società nasce da un’eccellente collaborazione tra Rolex e CSEM, finalizzata a sviluppare una nuova generazione di orologi atomici”, ha dichiarato Fabien Droz. “La scelta della sede a Neuchâtel permette di beneficiare della vicinanza al CSEM, consolidando ulteriormente questa collaborazione strategica.“
Rolex e il CSEM, infatti, collaborano da diversi anni nel campo delle tecnologie quantistiche. Proprio in occasione degli Swiss Quantum Days di Arosa, il ricercatore del CSEM Victor Helson aveva illustrato gli avanzamenti raggiunti sugli orologi atomici basati sul rubidio, sviluppati con il supporto diretto di Rolex.
Una scelta strategica nella storica Neuchâtel
Rolex Quantum SA ha scelto di stabilirsi a Neuchâtel, vicino all’Osservatorio Astronomico e Cronometrico, luogo che storicamente rappresenta l’eccellenza cronometrica svizzera. Questa posizione simbolica sottolinea il legame tra tradizione e innovazione che Rolex intende portare avanti con questo nuovo progetto.

Un contributo significativo al tempo universale coordinato
Secondo ArcInfo, il METAS (Istituto Federale Svizzero di Metrologia) potrebbe integrare gli orologi atomici Rolex per migliorare ulteriormente la precisione del cronometraggio nazionale, condividendo dati con il Bureau International des Poids et Mesures (BIPM), l’autorità globale responsabile del Tempo Universale Coordinato (UTC).
Il riassunto ufficiale della pubblicazione scientifica, intitolata “Development of a High-Performance and Swiss Based Rolex Timescale System Including a Unique Optical Atomic Clock” recita infatti: “È stato sviluppato un sistema di riferimento temporale ad alta disponibilità e alta stabilità, denominato Rolex Timescale, progettato in collaborazione tra CSEM e METAS per Rolex. Questo sistema, orientato a prestazioni allo stato dell’arte, consiste di due scale temporali distinte e ridondanti, posizionate a più di 100 km di distanza l’una dall’altra. In previsione della dichiarazione dei loro orologi costitutivi al BIPM da parte del METAS, per una potenziale partecipazione alla realizzazione del Tempo Universale Coordinato (UTC), le due scale temporali vengono confrontate mediante un collegamento temporale GNSS calibrato.“

Strategia di espansione e diversificazione tecnologica
La fondazione di Rolex Quantum rientra in una strategia più ampia dell’azienda, che negli ultimi anni ha investito significativamente in tecnologie avanzate e infrastrutture produttive. Questo progetto segue infatti l’investimento in Kenissi, manifattura di movimenti situata a Le Locle, e l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo a Bulle.

Rolex conferma così il proprio impegno nella ricerca tecnologica avanzata, andando oltre l’orologeria meccanica tradizionale e consolidando la propria presenza nella Svizzera occidentale.
Complimenti!
Siete sempre la fonte più autorevole nel panorama italiano in fatto di Rolex.
Grazie Achille. Il suo commento è davvero molto generoso!
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Buona estate!
M.