Dal 12 al 14 settembre il circuito di Goodwood, nel West Sussex, tornerà a trasformarsi in un viaggio nella storia dell’automobilismo. Il Revival non è una semplice rievocazione, ma un’esperienza totale: auto e moto da competizione, piloti leggendari, spettatori in abiti d’epoca. Tutto è curato nei dettagli per far rivivere l’età dell’oro delle corse (1948–1966).

In questo scenario, Rolex non è un semplice sponsor ma un vero compagno di viaggio. Da oltre vent’anni il marchio svizzero è cronometrista ufficiale dell’evento e Title Sponsor del Drivers’ Club, il cuore pulsante del paddock. Una presenza che si lega alla filosofia del marchio – precisione, tradizione e spirito pionieristico – e che contribuisce a rendere il Revival qualcosa di più di una manifestazione per appassionati.

Stelle e storie in pista
Tra i protagonisti spicca Jenson Button, campione del mondo F1 2009 e oggi pilota del FIA World Endurance Championship. A Goodwood guiderà la sua Jaguar E-Type del 1962 nella prestigiosa Royal Automobile Club TT Celebration: «La magia del Revival è nella purezza della guida – racconta – diventare tutt’uno con la macchina».


Al suo fianco icone come Sir Jackie Stewart – tre volte iridato e Testimonee Rolex dal 1968 – e Tom Kristensen, nove volte vincitore della 24 Ore di Le Mans. Quest’edizione renderà omaggio al compianto Jim Clark, amico e rivale di Stewart, con cui condivide ancora oggi il record sul giro a Goodwood. Kristensen sarà affiancato da altri nove campioni di Le Mans, per un totale di 33 vittorie nella classica francese concentrate in un unico evento.

Il tributo ad Alfa Romeo e il premio Rolex
Il Duca di Richmond, patron della manifestazione, ha scelto di celebrare quest’anno due anniversari Alfa Romeo: i 100 anni del primo titolo mondiale Costruttori e i 50 anni dal dominio nel Mondiale Sportprototipi. «Negli anni ’50 e ’60 le auto erano splendide, le corse combattute e l’ambiente unico», ricorda il Duca. «Il Revival incarna l’etica del “Revive and Thrive”: qualità e passione da tramandare».

A fine weekend il pilota che meglio incarnerà lo spirito del Revival riceverà un Rolex Perpetual 1908 inciso appositamente. Un premio che sancisce il legame tra la precisione orologiera e l’arte di guidare macchine da sogno: due mondi che condividono eleganza, meccanica raffinata e prestazioni senza tempo.

Un legame che parte da lontano
L’associazione di Rolex con il motorsport risale agli anni ’30, quando Sir Malcolm Campbell stabilì record di velocità a Daytona con un Rolex al polso. Oggi il marchio è partner dei più prestigiosi campionati endurance e dei più importanti raduni di auto d’epoca – da Pebble Beach a Monterey – fino al Goodwood Revival. Una scelta coerente con l’idea di “Perpetual” che guida la maison: innovazione, tradizione e passione che non si esauriscono mai.