Lunedì 20 ottobre 2025 abbiamo avuto il privilegio di partecipare a una serata speciale: l’anteprima di La Forza del Destino, il nuovo documentario diretto da Anissa Bonnefont, prodotto da Federation Studios e MDE Films, in coproduzione con Rai Documentari e France Télévisions.
Un film che racconta dall’interno la nascita dell’opera verdiana che, lo scorso 7 dicembre, ha inaugurato la stagione 2024/2025 del Teatro alla Scala — realizzato con il sostegno di Rolex.

La Forza del Destino ci porta dietro le quinte del teatro più celebre del mondo, svelando la dimensione più autentica e umana della creazione artistica.
Dalle audizioni alla costruzione delle scenografie, fino alle prove d’orchestra e al momento in cui il sipario si alza, ogni fase rivela una costante: la dedizione.


Come ha ricordato Leo Muscato, regista dell’opera, “è uno spettacolo umano fatto per gli esseri umani” — e il film di Bonnefont ne è la dimostrazione più sincera.
Affiancata dalla direttrice della fotografia Martina Cocco, la regista cattura il ritmo nascosto che muove la Scala: il battito dell’attesa, la tensione della precisione, la magia dell’istante perfetto. Attraverso lo sguardo del Maestro Riccardo Chailly, del cast straordinario — Anna Netrebko, Brian Jagde, Ludovic Tézier — e di centinaia di artigiani, sarti, ballerini e tecnici, lo spettatore scopre l’armonia segreta che tiene insieme questo universo fatto di disciplina, passione e tempo.


Guardando il documentario, mi è tornato alla mente quanto il Teatro alla Scala sia davvero un luogo fuori dal tempo. Costruito alla fine del XVIII secolo, durante l’età d’oro dell’opera, il Teatro alla Scala è ancora oggi il tempio della lirica: un luogo dove le rappresentazioni trascendono la storia e dove il pubblico esprime da sempre una passione viva e sincera.

Ogni 7 dicembre, la “Prima” non è solo un evento musicale: è un rito collettivo, un simbolo di identità culturale che unisce Milano e il mondo dell’arte.
In questo contesto, Rolex si inserisce in modo perfettamente naturale.
Orologio Esclusivo del Teatro alla Scala dal 2006 e, dal 2020, sostenitore del Museo Teatrale alla Scala, il Marchio svizzero è da tempo custode e promotore di questo straordinario patrimonio culturale. Alla Scala, come nell’orologeria in fin dei conti, il tempo è tutto: è ritmo, precisione, armonia. Ogni gesto, ogni nota, ogni entrata deve accadere in un istante esatto — quello in cui l’arte prende vita.

Rolex, con la sua filosofia “Perpetual”, incarna questa stessa visione: un tempo che non si ferma, che scandisce la perfezione con la pazienza dell’artigianato e la costanza dell’eccellenza. Attraverso la Perpetual Arts Initiative, il Marchio celebra l’arte in tutte le sue forme — dall’architettura alla danza, dal cinema alla musica — sostenendo chi dedica la propria vita alla bellezza.
Attraverso la Perpetual Arts Initiative, Rolex promuove la trasmissione del sapere e la valorizzazione del patrimonio artistico, unendo passato, presente e futuro in un dialogo senza tempo.


