Quando si parla degli orologi di John F. Kennedy, la maggior parte dei collezionisti pensa di conoscere già la storia. L’Omega Slim Line, oggi conservato nel museo Omega di Bienne, è da tempo considerato “l’orologio di JFK”. È documentato, archiviato, visibile al pubblico. Una narrazione solida, rassicurante. Eppure, incompleta.
Esiste infatti un altro orologio che compare con sorprendente coerenza nella vita di Kennedy: un sottile Cartier Tank Louis Cartier in oro giallo. A differenza dell’Omega, questo segnatempo non si trova in una teca museale. Vive nelle fotografie. Ed è proprio attraverso quelle immagini che emerge una verità spesso ignorata: JFK lo indossava regolarmente, soprattutto nell’anno precedente alla sua tragica scomparsa.

Le immagini scattate nella residenza dei Kennedy a Palm Beach (1095 N. Ocean Boulevard), nel dicembre 1962 e nel gennaio 1963, mostrano chiaramente al polso del presidente una cassa rettangolare sottile, coerente con il profilo del Tank LC.

Secondo diverse ricostruzioni storiche, il Cartier fu un regalo di Jacqueline Kennedy nel 1957, in occasione del loro quarto anniversario di matrimonio. Il fondello sarebbe stato inciso con le iniziali “JFK”. Un dettaglio spesso sottovalutato è che Kennedy non riservava questo orologio alla sola sfera privata: le fotografie dimostrano che lo indossava anche in contesti ufficiali e pubblici.

La mattina del 22 novembre 1963
Una fotografia chiave è quella scattata durante il Fort Worth Chamber of Commerce Breakfast, all’Hotel Texas, la mattina del 22 novembre 1963. Kennedy è ritratto mentre applaude, rilassato e composto, solo poche ore prima della partenza per Dallas.

Osservando con attenzione il polso sinistro, si distinguono chiaramente una cassa rettangolare in oro e proporzioni molto precise: le “spalle” della cassa, allungate verso l’attacco del cinturino, sono una firma tipica del Cartier Tank Louis Cartier. L’Omega Slim Line di Kennedy, al contrario, presenta una transizione più corta e compatta tra cassa e cinturino.


La presenza del Cartier è confermata anche da un’altra fotografia, scattata all’esterno dell’Hotel Texas, mentre JFK stringe la mano alla folla la stessa mattina.

Verifica tecnica con Intelligenza Artificiale
Pur avendo piena fiducia nel mio occhio, ho voluto sottoporre i frame a un’analisi indipendente tramite Intelligenza Artificiale. Il responso è stato netto: la corona visibile risulta chiaramente sporgente rispetto alla cassa, un elemento incompatibile con un Omega Slimline, la cui corona è tipicamente integrata e quasi a filo.

Al contrario, la morfologia osservabile è risultata coerente con una cassa Cartier Tank Louis Cartier, dove la corona è strutturalmente più evidente e separata visivamente dal corpo dell’orologio. Anche tenendo conto dei limiti delle immagini, il responso è stato chiaro: la geometria osservata è molto più compatibile con un Tank che con uno Slimline.
Il destino dell’orologio
Dopo l’attentato, l’orologio sarebbe stato rimosso al Parkland Hospital e restituito a Jackie Kennedy, la quale lo affidò successivamente a Evelyn Lincoln, storica segretaria personale del presidente. Anni più tardi, Lincoln vendette l’orologio a Robert L. White, uno dei più importanti collezionisti di memorabilia legati a JFK. Secondo diverse testimonianze, White tentò in più occasioni di vendere l’orologio, ma senza passare da grandi case d’asta o vendite pubbliche. Le ragioni non sono mai state chiarite.
La conferma della presenza di tale orologio nella collezione di Robert L. White, la troviamo nell’articolo del “Los Angeles Time” relativo alla scomparsa di quest’ultimo, datato 15 Ottobre 2003.

Un mistero ancora aperto
Oggi l’Omega Slim Line di Kennedy è conservato e visibile in Svizzera. Il Cartier, al contrario, non ha una catena di proprietà pubblicamente documentata, non compare in aste ufficiali e non è attribuibile a nessuna collezione nota.
Forse non sapremo mai dove si trovi, o se esista ancora. Ma una cosa è certa: le fotografie sono reali e le proporzioni non mentono. Quella mattina a Fort Worth, l’orologio che accompagnò le ultime ore di Kennedy era un Cartier Tank Louis Cartier.