Nel 2025 Breguet celebra i 250 anni dalla sua fondazione inaugurando una collezione completamente nuova, eloquentemente chiamata Expérimentale. È una linea che non ha l’obiettivo di ampliare un catalogo già ricco, ma quello di definire il futuro della manifattura: una piattaforma di ricerca applicata, dove la tradizione tecnica della Casa può dialogare liberamente con soluzioni inedite.

Il primo modello, l’Expérimentale 1, non è soltanto un esercizio di stile ingegneristico, bensì un manifesto vero e proprio, presentato come anticipazione dell’orologeria Breguet dei prossimi anni.
Un ponte fra passato e avanguardia
La scelta di collocare la nuova creazione all’interno della collezione Marine non è accidentale. Nel 1814 Abraham-Louis Breguet ricevette la nomina a Orologiaio della Marina Reale Francese, un riconoscimento che sancì il suo ruolo di riferimento scientifico nella misurazione del tempo. L’Expérimentale 1 omaggia quella tradizione recuperando l’impostazione dei cronometri da marina, in particolare il numero 3448, dal quale eredita la disposizione regolatore e la ricerca della simmetria.

La struttura a regolatore – ore a ore 6, minuti decentrati e secondi sulla gabbia del tourbillon – riflette un’impostazione funzionale, tipica dei segnatempo destinati ad assicurare la massima leggibilità in contesti operativi.

È inoltre un chiaro rimando al modello Breguet 1747, anch’esso di tipo regolatore, creato nel 1997 per il 250° anniversario della nascita di A.-L. Breguet. L’Expérimentale 1 ne raccoglie l’eredità e la porta oltre ogni riferimento estetico tradizionale.
La ricerca della precisione: oltre i limiti del tourbillon tradizionale
Il punto di partenza del progetto Expérimentale 1 è l’ambizione di raggiungere un nuovo livello di precisione. Per farlo, Breguet ha scelto di affrontare simultaneamente tre ostacoli noti a chiunque lavori con l’alta orologeria: la perdita di forza del bariletto durante la scarica, le variazioni provocate dalle diverse posizioni rispetto alla gravità e i contraccolpi generati dagli urti quotidiani.

Affidarsi al solo tourbillon non sarebbe bastato. Per questo la Maison ha affiancato alla gabbia rotante un sistema regolatore completamente ripensato, fondato su due elementi straordinari: una frequenza di oscillazione da record per un tourbillon da polso e un nuovo scappamento magnetico a forza costante.
10 Hz: una velocità che cambia le regole
La frequenza del tourbillon raggiunge i 10 Hz, ovvero 72.000 alternanze/ora. È un valore che colloca questo orologio fuori dalla dimensione consueta dei tourbillon meccanici, quasi tutti ancorati ai 2,5 o 4 Hz. Più alta è la frequenza, più rapidamente il bilanciere recupera la sua ampiezza dopo un urto e più ridotte diventano le irregolarità di marcia.

In un tourbillon, che già di per sé impone passaggi energetici complessi, mantenere questa velocità richiede una trasmissione di forza perfettamente stabile. Da qui la necessità del componente che definisce l’identità dell’Expérimentale 1.
Lo scappamento magnetico a forza costante: la rivoluzione silenziosa
Il cuore dell’orologio è un nuovo scappamento magnetico, progettato per fornire un impulso costante al bilanciere senza contatto meccanico. Due ruote dotate di piste magnetiche e un’ancora magnetica lavorano insieme per creare un flusso energetico stabile, svincolato dalle variazioni della coppia trasmessa dal bariletto.

Durante l’impulso, un elemento dedicato blocca la ruota di scappamento, isolandola dal resto del treno del tempo. Il bilanciere riceve così sempre la stessa energia, condizione necessaria per assicurare una marcia regolare a frequenze così elevate. È un approccio che riduce l’attrito, elimina la necessità di lubrificazione e limita l’usura: un concetto radicale che apre nuovi scenari per l’orologeria meccanica.

Il risultato è una precisione certificata di ±1 secondo al giorno, un valore raramente associato a un tourbillon e reso possibile proprio dal controllo dell’energia magnetica.
Movimento e materiali: un equilibrio tra ingegneria e trasparenza
Il movimento, il calibro 7250, è costruito interamente su platina e ponti in oro Breguet 18 carati, un dettaglio raro che solo un altro marchio come F.P. Journe è stato in grado di offrire. La sua architettura, completamente visibile attraverso il quadrante in zaffiro, presenta una geometria angolare e tridimensionale che rompe con il linguaggio tradizionale della Maison pur rimanendo ancorata al suo savoir-faire.

La gabbia del tourbillon, realizzata in titanio e composta da settantaquattro componenti per un peso complessivo di soli 0,60 grammi, domina la parte superiore del quadrante e scandisce i secondi. A sostenerla, una placca in oro blu trattato ALD riporta l’incisione Expérimentale 1, una sorta di firma d’autore posta a vigilare sull’intero movimento.

Il doppio bariletto in serie, con quattro molle disposte su due livelli sovrapposti e divise da un distanziatore in zaffiro, assicura una riserva di carica di 72 ore, nonostante l’enorme fabbisogno energetico del tourbillon ad alta frequenza.
Una cassa Marine, riletta in chiave contemporanea
L’oro Breguet 18 carati dà forma alla cassa da 43,5 mm, che mantiene i codici della collezione Marine ma li interpreta con una sensibilità nuova. La carrure presenta una doppia finitura manuale, mentre le anse applicate alternano superfici lucide, sabbiate e satinate con inserti blu trattati ALD.

La presenza del cinturino in caucciù blu intercambiabile senza attrezzi consolida il carattere tecnico del segnatempo, capace di coniugare eleganza e robustezza. Tutte le indicazioni sono luminescenti, un aspetto che ricollega il modello alla vocazione strumentale della linea.
Perché l’Expérimentale 1 è il futuro di Breguet
Oltre ai contenuti tecnici, l’Expérimentale 1 introduce un nuovo modo di interpretare il ruolo della Maison nel panorama orologiero. Se il tourbillon fu, all’inizio dell’Ottocento, una risposta geniale alle esigenze scientifiche del tempo, questo nuovo modello rappresenta una risposta altrettanto visionaria alle sfide contemporanee: stabilità energetica, resistenza agli urti, precisione cronometrica e sostenibilità meccanica nel lungo termine.
La collezione Expérimentale non è quindi un semplice contenitore, ma un cantiere aperto, destinato a influenzare le future evoluzioni della marca.