Roger Federer Torna a Wimbledon con il Rolex del Suo 15º Slam

Nel Royal Box del Centre Court, l’ex numero uno del mondo è apparso con un orologio che riporta alla mente una delle giornate più importanti della sua carriera: il 5 luglio 2009.

Roger Federer è tornato a Wimbledon, prendendo posto nel Royal Box del Centre Court, il luogo che più di ogni altro ha contribuito a costruire la sua leggenda. Un ritorno accolto con l’affetto riservato ai grandi campioni, ma anche con quella naturalezza elegante che ha sempre accompagnato la figura dello svizzero, dentro e fuori dal campo.

A rendere ancora più interessante la sua apparizione, almeno per gli appassionati di orologi, è stato il Rolex al polso: un Datejust II da 41 mm con lunetta zigrinata, bracciale Oyster e quadrante chiaro con numeri arabi. Un orologio apparentemente semplice, soprattutto se paragonato ad alcune delle referenze più preziose indossate negli anni da Federer, ma dal valore simbolico enorme.

3F077MT London, London, Great Britain. 6th July, 2026. u.a. Roger Federer of Switzerland during and after the match of J. Paolini vs. A. Eala during The Championships Wimbledon, 6.7.2026 in London (All England Lawn Tennis and Croquet Club), Great Britain (Credit Image: © Mathias Schulz/ZUMA Press Wire) GE!

Perché quel Rolex rimanda direttamente al 5 luglio 2009.

Un dettaglio che nasce da una memoria visiva rimasta impressa nel tempo: un vecchio video realizzato da Rolex, oggi non più facilmente reperibile, in cui il leggendario tennista Vijay Amritraj chiedeva a Federer della sua collezione di orologi. In quella conversazione, lo svizzero ricordava proprio il Rolex indossato dopo la finale di Wimbledon 2009, associandolo al giorno in cui conquistò il suo 15º Slam.

Ma torniamo a noi. Quel giorno, sul Centre Court di Wimbledon, Roger Federer affrontò Andy Roddick in una delle finali più lunghe, combattute e memorabili della storia del torneo. Il punteggio finale — 5-7, 7-6, 7-6, 3-6, 16-14 — racconta solo in parte la tensione di una partita durata oltre quattro ore, decisa da un quinto set infinito, in un’epoca in cui il tie-break finale non esisteva ancora.

2009 Wimbledon Championships – Day Thirteen – The All England Lawn Tennis and Croquet Club. Switzerland’s Roger Federer and USA’s Andy Roddick receive their trophies for the Gentlemen’s Singles Final

Con quella vittoria, Federer conquistò il suo sesto titolo a Wimbledon e soprattutto il suo 15º titolo del Grande Slam, superando il record di Pete Sampras, fermo a quota 14. Fu il momento in cui, almeno statisticamente, lo svizzero diventò il tennista maschile più vincente di sempre nei Major.

2009 Wimbledon Championships – Day Thirteen – The All England Lawn Tennis and Croquet Club

Al termine della finale, durante la cerimonia di premiazione, Federer indossò proprio un Rolex Datejust II da 41 mm, referenza 116334. Un classico moderno: acciaio e oro bianco, cassa generosa, lunetta zigrinata e un’estetica immediatamente riconoscibile. Rivederlo oggi a Wimbledon con un orologio così vicino a quel ricordo crea un cortocircuito perfetto tra sport, memoria e tempo.

Federer non è più il campione che entra in campo vestito di bianco, pronto a giocarsi un titolo sull’erba, ma una presenza quasi istituzionale, un simbolo del Tennis stesso. Eppure, certi dettagli continuano a raccontare molto.

Il rapporto tra Federer e Rolex è uno dei più longevi e coerenti dello sport contemporaneo. La maison ginevrina lo accompagna dal 2001, molto prima che diventasse il volto assoluto del tennis mondiale. Negli anni, Federer ha indossato Daytona, GMT-Master II, Sky-Dweller, Day-Date e numerose declinazioni del Datejust. Ma pochi orologi sono legati a un momento preciso come quello apparso dopo la finale di Wimbledon 2009.

3F063CB Roger Federer in the royal box on day eight of the 2026 Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis and Croquet Club, London. Picture date: Monday July 6, 2026.

Per questo, la sua scelta non può essere letta solo come un dettaglio di stile. È un frammento di autobiografia.

Il Datejust, del resto, è forse uno dei Rolex più adatti a raccontare Federer. Storicamente non è il modello più raro e nemmeno necessariamente il più desiderato tra le referenze in collezione. Ma è uno degli orologi più equilibrati della storia del Marchio: versatile, riconoscibile, misurato. Esattamente come il modo in cui Federer ha costruito la propria immagine pubblica, perfettamente in stile Rolex.

A Wimbledon, più che altrove, il tempo ha sempre avuto un significato particolare per lui. Il tempo delle finali vinte, delle rivalità con Nadal e Djokovic, delle sconfitte che hanno reso ancora più grande la sua leggenda, dei ritorni da spettatore in un luogo che continua ad appartenergli.

Roger Federer in the Royal Box on day eight of the 2026 Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis and Croquet Club, London. Picture date: Monday July 6, 2026.

E proprio per questo, vedere Federer sugli spalti del Centre Court con quel Rolex al polso significa guardare molto più di un orologio. Significa rivedere il 5 luglio 2009. Il quinto set contro Roddick. Il record di Sampras superato. Il momento in cui Federer, già campione, entrò definitivamente nella storia.

In fondo, alcuni orologi non ricordano semplicemente l’ora. Ricordano chi eravamo quando il tempo si è fermato.

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *