La linea Alpinist, per un appassionato Seiko, significa tanto per due aspetti principali: il primo è che questa è la famiglia più longeva nel catalogo Seiko ed il secondo motivo è la filosofia di tool-watch che rende unici tutti i modelli di Alpinist.

In questo articolo, voglio descrivervi la prima referenza della linea, modello che fu di una estrema importanza per quello che sarà lo sviluppo successivo di uno dei brand più importanti dell’orologeria mondiale, specie nel mondo degli sportivi.

Prima del 1959, nel catalogo Seiko trovavamo principalmente orologi eleganti, con linee più rivolte all’orologeria tradizionale svizzera, ma Seiko, come tantissimi brand tra gli anni ’50 e ’60 affrontarono un grosso cambiamento, incentrando la produzione su oggetti più resistenti e precisi.

Non solo nel mondo dell’orologeria, il “vero lusso” non era più l’oggetto di valore, inteso come il prodotto esclusivo e realizzato in materiale prezioso, ma ci si stava spostando su un lusso bassato su prodotti più resistenti e pronti a tutto, fatti per durare a lungo e offrire ottime performance. Il grosso cambiamento culturale, che poi spinse l’uomo ad affrontare le sfide più estreme di sempre, ha incentrato lo sviluppo di orologi pronti ad ogni situazione, più robusti e precisi.

Da qui anche Seiko, nel 1959, creò il primo Alpinist, ref.14041. Con questo nuovo modello fece un salto in avanti davvero epocale, proponendo un vero tool-watch con materiale luminescente su indici e sfere, godendo di un ottima leggibilità e rendendolo impermeabile fino ai 30 metri.

IL NUOVO SEIKO “ALPINIST”

Se oggi tutto questo è scontato, nel 1959 non era così semplice realizzare questa tipologia di orologi e la ref.14041 non fu importante solo per la famiglia Alpinist, ma per tutto lo sviluppo di Seiko perchè fu il primo vero orologio sportivo del brand nipponico.

Facendo un salto in avanti di oltre 60 anni, la linea Alpinist si è allargata e vanta tantissimi modelli, tra cui i SARB, divenuti famosi e collezionati da tantissimi amanti del brand giapponese. Oggi prendiamo in esame una delle ultime referenze della linea, l’SPB209J1.

Rispetto ai modelli Alpinist precedenti, ci sono stati miglioramenti anche dal punto di vista tenico grazie al nuovo calibro 6R35. La riserva di carica è pari a circa 70 ore. Aldilà del vetro che è stato ridisegnato e che ospita una lente magnificatrice in corrispondenza del datario, questo modello mantiene tutte le caratteristiche tecniche che la linea Prospex Alpinist offre da ormai diversi decenni: ghiera interna azionabile dalla corona ad ore 4, 200 metri di impermeabilità, ottima leggibilità in tutte le situazioni, cassa comoda e bilanciata sul polso ed un fascino che solo pochi orologi, in questa fascia di prezzo, possono offrire.

Come scrivevo poco fa, per un appassionato del brand Nipponico per eccellenza, l’Alpinist rappresenta quella che è la storia del brand, la continuità di un messaggio che per più di 60 anni non è cambiato, offrendo, ad un ottimo prezzo, un gran prodotto.

La vestibilità dettata dalla forma unica della cassa, il feeling ottimo sul polso e questo quadrante color cioccolato rendono l’SPB209 un capolavoro per chi cerca un ottimo compagno d’avventure pronto ad essere sul polso in ogni contesto.

Per saperne di più visita seikowatches.com


Brand: Seiko 
Modello: Prospex Alpinist  Referenza: SPB209J1
Diametero: 39.5mm
Cassa: acciaio
Lume: LumiBrite
Water Resistance: 200m

Movimento: Automatico, calibro 6R35,
Precisione: +25 / -15 sec. al giorno

Prezzo di vendita: 720 Euro