Negli ultimi anni, stiamo assistendo a un aumento esponenziale del fenomeno che noi abbiamo chiamato “Febbre da Rolex” . L’incremento della domanda, è cresciuto in maniera inversamente proporzionale alla diminuzione dell’offerta da parte di Rolex. Quello che in un primo momento sembrava un fenomeno legato all’orologio professionale del Marchio per eccellenza, il Rolex Cosmograph Daytona in acciaio Oystersteel, è invece diventato endemico per la maison coronata. Dal GMT-Master II denominato “Pepsi” si è passati alla caccia dei nuovi Oyster Perpetual presentati nel 2020 dalle colorazioni vivaci, che riprendono i quadranti “Stella” montati in passato sui Rolex Day Date.

I rivenditori autorizzati Rolex sono ogni giorno sobbarcati dalle continue richieste, sommersi da nominativi da mettere nelle liste d’attesa, senza che loro stessi possano prevedere quando mai riusciranno ad evadere la moltitudine di domande. Che ci crediate o meno, nemmeno loro sanno quanti Daytona, quanti Submariner, quanti Oyster Perpetual riceveranno col prossimo ordine. Tra l’altro suppongo che nemmeno ai concessionari piaccia non avere orologi da mostrare ai clienti, come in questa foto scattata nella vicina Svizzera..

Ovviamente il malcontento dei veri appassionati da una parte, e degli speculatori dall’altra, ha dato vita a tante supposizioni e teorie circa il perché di questo fenomeno. Se sino ad ora Rolex non ha mai rilasciato dichiarazioni in tal senso, grazie a Yahoo Finance abbiamo la possibilità di riportarvi una dichiarazione ufficiale della casa coronata su questo argomento:

La scarsità dei nostri prodotti non è una strategia. La nostra attuale produzione non può soddisfare la domanda esistente in modo esauriente, almeno non senza ridurre la qualità dei nostri orologi, cosa che ci rifiutiamo di fare perché la qualità dei nostri prodotti deve mai essere compromessi. Questo livello di eccellenza richiede tempo e, come abbiamo sempre fatto, continueremo a prenderci il tempo necessario per garantire che tutti i nostri orologi non solo siano conformi ai nostri standard di eccellenza, ma soddisfino anche le aspettative dei nostri clienti in termini di qualità, affidabilità e robustezza.

Rolex non scende a compromessi su ciò che serve per produrre orologi eccezionali. Tutti gli orologi Rolex sono sviluppati e prodotti internamente nei nostri quattro siti in Svizzera. Sono assemblati a mano, con estrema cura, per soddisfare gli standard di qualità, prestazioni ed estetica unici e di alta qualità del marchio. Comprensibilmente, questo limita naturalmente le nostre capacità produttive, che continuiamo ad aumentare il più possibile e sempre secondo i nostri criteri di qualità. Da segnalare, infine, che gli orologi Rolex sono disponibili esclusivamente presso i rivenditori ufficiali, che gestiscono autonomamente l’assegnazione degli orologi ai clienti”.

Questa dichiarazione, in sintesi vuole sottolineare come Rolex non sia una “semplice” azienda di orologi: Rolex è una vera manifattura. Il frutto del grande e duraturo successo di questa maison è da sempre la ricerca e l’offerta dell’eccellenza sotto ogni aspetto. Quante maison hanno nelle loro collezioni modelli davvero iconici e rappresentativi della storia del settore dell’orologeria? Non stiamo parlando di un solo modello, ma praticamente dell’intera gamma di segnatempo Rolex.

Inoltre, strategia o meno, è innegabile che questa situazione ha portato a dare risalto alla qualità di questi orologi, cambiando la percezione nel cliente finale e non solo il loro valore – talvolta esponenziale – raggiunto sul mercato secondario.