La combinazione tra Richard Mille, Scuderia Ferrari e il Gran Premio di Formula 1 di Monza non può che essere garanzia di una giornata da ricordare. Il team di Perpetual Passion è stato ospitato nella giornata di sabato 11 Settembre all’interno dell’hospitality Ferrari grazie al team di Richard Mille per prendere parte alle FP2 e alla Qualifica Sprint della 14° prova del mondiale di Formula 1. In questo articolo vi proporremo gli scatti esclusivi di alcuni orologi insieme alle discussioni affrontate con i clienti del marchio presenti in autodromo.

LA GIORNATA

Forte passione, adrenalina e divertimento, queste sono state le principali caratteristiche che hanno contraddistinto il tempo trascorso sul circuito. Seguire sia le prove libere che la qualifica sprint proprio sopra il box Ferrari e con la possibilità ascoltare in cuffia il canale di comunicazione radio tra il muretto e i piloti (Carlos Sainz e Charles Leclerc) è emozionante. Specialmente durante momenti concitati, come l’uscita a muro di Carlos Sainz durante le FP2 alla variante Ascari o la partenza della Sprint Qualify, l’atmosfera è stata estremamente coinvolgente e ti ingloba in un mondo in cui sforzi enormi e l’ossessione per i dettagli si convertono in pochi decimi a giro guadagnati, proprio come accade per alcune caratteristiche dei Richard Mille.

A conclusione della giornata è stato poi possibile effettuare un giro di pista a bassa velocità che ci ha permesso di vedere da vicino quanto l’asfalto fosse gommato ed effettuare un raffronto con le velocità di percorrenza di una vettura di Formula 1. Il livello tecnico raggiunto da queste auto è davvero impressionante.

GLI OROLOGI
Grazie alla presenza di alcuni clienti, abbiamo avuto la possibilità di provare al poslo qualche orologio parecchio interessante.
Il primo di cui vorremmo parlare è l’RM 35-02 Rafa Nadal, ovvero l’ultima versione della collezione “RM 035” dedicata al Macino di Manacor. Presenta una cassa realizzata interamente in Carbon TPT® (oppure in Quartz TPT® rosso e bianco) ed equipaggaiato con il calibro automatico RMAL1, ovvero la versione automatica del calibro RMUL3 montato sull’RM 35-01.

Si tratta di uno degli orologi di maggior successo per il brand dato che mantiene la medesima linea stilistica e progettuale della collezione “RM 027” cioè la massima espressione tecnica dei calibri solo tempo con tourbillon, pur presentando un grado di complicazione, e quindi di prezzo, decisamente inferiore avendo uno scappamento tradizionale. Le sue caratteristiche principali sono la leggerezza, una buona resistenza agli shock e una comodità sensazionale. Il suo ultimo prezzo di listino si attestava a poco meno di 150.000€ e ad oggi risulta essere fuori produzione.

Successivamente, abbiamo avuto modo di vedere una vera e propria rarità di cui non conoscevamo l’esistenza. Si tratta di un RM 010 realizzato esclusivamente per il mercato del Middle East con cassa in oro bianco. Come potete notare, sul quadrante, ottenuto tramite una sottile lastra di vetro zaffiro, sono presenti gli indici arabi realizzati con una grafica particolare. Per quanto riguarda il calibro RMAS7 a carica automatca, non sono presenti modifiche e la posizione della data ad ore 7 rimane invariata. Dovrebbero essere stati realizzati solamente 10 pezzi per questa versione.

OPINIONI CONDIVISE CON LA COMMUNITY DI RM

Le occasioni di aperta discussione sono oramai diventata una rarità a causa della pandemia che ci ha colpito da quasi due anni a questa parte. Aver potuto incontrare nuovamente appassionati ed esoponenti del marchio è stata quindi una ghiotta possibilità per scambiare alcuni pareri sia con i clienti che con gli esponenti del marchio.

Tra di essi, predomina l’opinione comune secondo cui Richard Mille sia una vera e propria pietra miliare del mondo dell’orologeria. Anzi, piaccia o non piaccia, questo è oramai un dato di fatto. Analizzando oggettivamente il mercato degli orologi a partire dai primi anni 2000 in termini commerciali, tecnici e stilistici, è emerso come questo brand abbia fatto scuola e come molti concorrenti abbiano provato a percorrere la stessa strada che Richard aveva intrapreso. Gli esempi che testimoniano questo fatto sono numerosi, come i materiali (casse in zaffiro), l’utilizzo proficuo e strutturato di ambassador sportivi (gli orologi dedicati vengono effettivamente usati durante le performance sportive), l’ampio sfruttamento delle limited edition, le forme utilizzate (tonneau), l’estremizzazione dei tecnicismi e la creazione di un nuovo ed altissimo segmento di mercato.

C’è chiaramente stato un pre- e un post- RM e possiamo dire che Richard Mille abbia spinto l’orologeria moderna verso orizzonti considerati storicamente inavvicinabili, come utilizzare un orologio tourbillon in condizioni di forti impulsi e shock intensi. Non solo, ha sostanzialmente creato un nuovo segmento di mercato caratterizzato sì da prezzi astronomici, ma fondati su contenuti tecnici e non solamente sull’utilizzo di pietre o materiali preziosi.

Con Richard Mille, più che con qualunque altro marchio, fermarsi all’estetica dell’orologio porta a non godere i veri valori aggiunti che questo possiede. Bisogna andare oltre il proprio gusto estetico e cercare di capire cosa ci sta dietro, quali sono i tecnicismi nascosti e, soprattutto, provarli al polso. Nonostante le dimensioni di alcune referenze, l’ergonomia degli RM è forse la migliore dell’intera industria orologiera ed è capace di offrire grande comodità anche a polsi esili.

Per concludere, abbiamo affrontato il discorso relativo alle mosse future del brand. Durante questi due anni di cambiamenti obbligati, Richard Mille è stato molto attivo ed è pronto ad espandere ulteriormente i servizi riservati ai clienti, incluso quello per il secondo polso, con la boutique Milano al centro della propria strategia. Stay tuned per future novità.


Vorrei ringraziare tutti i clienti, il team di Richard Mille EMEA e il personale della boutique di Milano per la grande cortesia e disponibilità riservata nei confronti di Perpetual Passion.